Dip. per l'inclusione e la disabilità

 

Il Dipartimento intende agire nell'ottica del passaggio da una logica dell'integrazione delle diversità, statica e assimilazionista, ad una logica dell'inclusione, dinamica, intesa quindi come un processo che riconosca la rilevanza della piena partecipazione alla vita scolastica da parte di tutti i soggetti. L'obiettivo generale è quello di trasformare il tessuto educativo del nostro istituto creando:

  1. culture inclusive (costruendo una comunità sicura e accogliente, cooperativa e stimolante, valorizzando ciascun individuo e affermando valori inclusivi condivisi e trasmessi a tutti: personale della scuola, famiglie, studenti);
  2. politiche inclusive (sviluppando la scuola per tutti: una scuola in cui tutti, nuovi insegnanti e alunni, vengono aiutati ad ambientarsi e vengono valorizzati con azioni coordinate e sviluppo di competenze finalizzate ad affrontare e promuovere le abilità diverse);
  3. pratiche inclusive (coordinando l'apprendimento e progettando le attività formative in modo da rispondere alle diversità degli alunni; mobilitando risorse: incoraggiando gli alunni ad essere attivamente coinvolti in ogni aspetto della loro educazione, valorizzando anche le conoscenze e le esperienze fuori della scuola, mettendo in rete le risorse della scuola, della famiglia, della comunità).

L'intento generale è dunque quello di allineare la “cultura” del nostro istituto alle continue sollecitazioni di un'utenza appartenente ad un tessuto sociale sempre più complesso e variegato, e contemporaneamente di attivare concrete pratiche educative, che tengano conto delle più aggiornate teorie psico-pedagogiche e delle recenti indicazioni legislative regionali, nazionali e comunitarie, riguardanti l'inclusione. Non si tratta di raggiungere un generico principio di tolleranza della diversità ma al contrario di affermare le diversità, mettendole al centro dell'azione educativa, trasformandole così in risorse per l'intera comunità scolastica.

scuolasostegno
 


Sono promossi interventi attraverso la progettazione degli obiettivi di apprendimento e delle attività ad essi legati. I docenti progettano gli interventi secondo il principio della differenzazione cioè la realizzazione di un percorso flessibile e dinamico che utilizzi strategie e metodologie favorenti quali l'apprendimento cooperativo, il tutoring, l'apprendimento per scoperta, attrezzature e ausili informatici di software e sussidi specifici. I principali strumenti di progettazione di questi interventi sono PEI, PDP ed i percorsi personalizzati che aiutano i docenti nella realizzazione del curricolo inclusivo.

E' attivato lo sportello BES rivolto alle classi che ospitano alunni DSA o che hanno certificazioni ovvero condizioni sociali o psicologiche che li fanno rientrare nella categoria degli alunni con bisogni educativi speciali e che non dispongono della risorsa del Sostegno scolastico. Lo sportello è attivato sia in orario curricolare sia in orario pomeridiano e prevede le seguenti attivitAvvio della collaborazione a richiesta del Segretario - referente del Consiglio di classe

  • Valutazione con DS e, nel caso, con il GLHI dell’ordine di priorità degli interventi
  • Incontri propedeutici con gli alunni e con le famiglie da inserire nel progetto
  • Riunioni con i/le docenti delle classi interessate
  • Osservazione in classe per l’acquisizione di elementi utili alla progettazione
  • Stesura del progetto di intervento da far approvare dal Consiglio di classe
  • Cura diretta, in classe o tramite lo sportello, del progetto nella fase di attuazione
  • Verifica dei risultati con rendicontazione dell’esito dei singoli casi nei Consigli di classe e dell’intervento generale in Collegio dei Docenti, anche ai fini del PdM

Fanno parte del Dipartimento i seguenti docenti:

Ceccarelli Luigi
Cioé Lucia
Incelli Tiziana
Panaccione Monia
Sabene Enzo

 

La coordinatrice è la prof.ssa Tiziana Incelli.

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