PNSD

 

Il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD) rappresenta un documento pensato per guidare le scuole in un percorso di innovazione e digitalizzazione, come previsto nella riforma della Scuola approvata nel 2015, nota con il nome La Buona Scuola. Esso punta a introdurre le nuove tecnologie nelle scuole, a diffondere l’idea di apprendimento permanente (life-long learning) ed estendere il concetto di scuola dal luogo fisico a spazi di apprendimento virtuali. 

Per fare questo sono state previste 35 azioni, finanziate anche dai Fondi strutturali Europei (Pon Istruzione 2014-2020), da attuarsi entro il 2020. 

In realtà è già dal 2007 che si inizia a discutere di questo progetto puntando a modificare gli ambienti. Si è cominciato con l’introduzione delle Lim (lavagna interattiva multimediale) nelle classi attraverso l’Azione Lim e, in seguito, con l’azione Classi 2.0, si è prevista la realizzazione di laboratori nelle classi, per offrire agli studenti ambienti di apprendimento innovativi. Nel 2010 è cominciata l’Azione Editoria digitale scolastica con lo scopo di realizzare contenuti digitali in 20 istituti scolastici, ripartiti tra i vari ordini e gradi di scuola.

L’Osservatorio tecnologico del Miur, in base ad un’analisi relativa all’anno scolastico 2014-2015 e articolata su tre direzioni (dematerializzazione dei servizi, dotazione tecnologica dei laboratori e delle biblioteche, dotazioni tecnologiche delle aule), ha reso noti i seguenti dati:

  • il 70% delle classi è connessa in Rete in modalità cablata o wireless
  • il 41,9% è dotata di lim
  • il 6,1% di proiettore interattivo
  • Il 99.3% delle istituzioni scolastiche ha un proprio sito web
  • il 58.3% utilizza forme di comunicazione scuola–famiglia online
  • il 69.2% utilizza una tipologia di registro elettronico di classe
  • il 73.6% utilizza il registro elettronico del docente
  • il 16.5% utilizza forme di gestione centralizzata LMS (Learning Management Systems quali ad es. Moodle) per la didattica e i suoi contenuti.

Queste le 35 azioni messe in campo dalla riforma:

  1. ACCESSO
    1. Fibra per banda ultra-larga alla porta di ogni scuola
    2. Cablaggio interno di tutte le scuole (LAN/W-Lan)
    3. Canone di connettività: il diritto a Internet parte a scuola
  2. SPAZI E AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO
    1. Ambienti per la didattica digitale integrata
    2. Challenge Prize per la scuola digitale (Ideas’ Box)
    3. Linee guida per politiche attive di BYOD (Bring Your Own Device)
    4. Piano per l’apprendimento pratico
  3. IDENTITA’ DIGITALE
    1. Sistema di Autenticazione unica (Single-Sign-On)
    2. Un profilo digitale per ogni studente
    3. Un profilo digitale per ogni docente
  4. AMMINISTRAZIONE DIGITALE
    1. Digitalizzazione amministrativa della scuola
    2. Registro elettronico
    3. Strategia “Dati della scuola”
  5. LE COMPETENZE DEGLI STUDENTI
    1. Un framework comune per le competenze digitali degli studenti
    2. Scenari innovativi per lo sviluppo di competenze digitali applicate
    3. Una research unit per le Competenze del 21mo secolo
    4. Portare il pensiero computazionale a tutta la scuola primaria
    5. Aggiornare il curricolo di “Tecnologia” alla scuola secondaria di primo grado
  6. DIGITALE, IMPRENDITORIALITA’ E LAVORO
    1. Un curricolo per l’imprenditorialità (digitale)
    2. Girls in Tech & Science
    3. Piano Carriere Digitali
  7. CONTENUTI DIGITALI
    1. Standard minimi e interoperabilità degli ambienti on line per la didattica
    2. Promozione delle Risorse Educative Aperte (OER) e linee guida su autoproduzione dei contenuti didattici
    3. Biblioteche Scolastiche come ambienti di alfabetizzazione all’uso delle risorse informative digitali
  8. LA FORMAZIONE DEL PERSONALE
    1. Formazione in servizio per l’innovazione didattica e organizzativa
    2. Rafforzare la formazione iniziale sull’innovazione didattica
    3. Assistenza tecnica per le scuole del primo ciclo
  9. ACCOMPAGNAMENTO
    1. Un animatore digitale in ogni scuola
    2. Accordi territoriali
    3. Stakeholders’ Club per la scuola digitale
    4. Un galleria per la raccolta di pratiche
    5. Dare alle reti innovative un ascolto permanente
    6. Osservatorio per la Scuola Digitale
    7. Un comitato Scientifico che allinei il Piano alle pratiche internazionali
    8. Il monitoraggio dell’intero Piano

Per ulteriori approfondimenti è possibile scaricare il documento seguente: http://www.istruzione.it/scuola_digitale/allegati/Materiali/pnsd-layout-30.10-WEB.pdf

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